La cura odontoiatrica va ben oltre la semplice esecuzione di una procedura clinica: richiede ascolto, empatia e la capacità di costruire un contesto accogliente e prevedibile, specialmente quando ci si interfaccia con pazienti fragili, con disabilità intellettiva o neurodivergenza.
Sul numero 3/2026 di Infomedix Odontoiatria Italiana (pagine 12 e 13), le nostre Cinzia Mingrone – ASO e Tesoriere Nazionale IDEA e Valentina Lestingi – ASO e Consigliere Nazionale IDEA firmano l’articolo:
“Il ruolo dell’ASO in Odontoiatria Speciale: tra personalizzazione delle cure, umanizzazione dell’assistenza e competenze comportamentali”.
Partendo dallo straordinario progetto territoriale “We Care Disability” e dall’inaugurazione dell’ambulatorio “Sorrisi di Prossimità” ad Altamura — fondato sui principi dell’Analisi Comportamentale Applicata (ABA) —, l’articolo approfondisce come la figura dell’ASO rappresenti il primo e fondamentale contatto relazionale per il paziente neurodivergente. Superando il vecchio modello biomedico a favore di un approccio bio-psycho-sociale, l’assistente si configura come un vero e proprio regolatore dell’esperienza di cura, capace di mediare tra l’ambiente clinico, i familiari e i caregiver.

L’articolo include anche la toccante poesia “La soglia della cura” di Cinzia Mingrone, un inno alla prossimità e alla dignità del paziente.
Un contenuto di alto valore scientifico e umano che dimostra, ancora una volta, come le competenze tecniche dell’ASO debbano fondersi con quella presenza relazionale che Etty Hillesum definiva un «cuore pensante».
Buona lettura!
Italian Dental Assistant